Da molti anni in Italia si assiste all'esponenziale aumento dell'interesse dei giovani verso culture nuove e, al momento, meno conosciute di altre. Tra queste vi è sicuramente quella per lo stile di vita nipponico, tanto controverso quanto affascinante. Portavoce principale di questo interesse e vero apriscatole della situazione è stato il movimento commerciale legato ai fumetti manga, intriganti storie scritte e disegnate per target dai 12 ai 50 anni. L'arrivo in Italia di queste opere è stato lungo e travagliato, a differenza della propria controparte animata (chi di voi non conosce Mazinga, Goldrake, Heidi o Holly e Benji?). E' iniziato in maniera infruttuosa nella seconda metà degli anni 80 grazie a case editrici come Star Comics e Granata Press e ha conosciuto il suo momento di maggior espansione a cavallo del nuovo secolo, grazie alla trasmissione sulle reti mediaset del blockbuster planetario Dragon Ball. Jiki segue con interesse questa evoluzione.
"Creare un portale di aggregazione che sia anche un laboratorio di sperimentazione tecnologica e di studio sui trend di settore"
Differentemente dal Giappone, dove i blockbuster conoscono un successo mostruoso (diversi milioni di copie di tiratura a settimana) in Italia sono poche le opere che riescono a trovare uno spazio importante nel mercato commerciale. Quelle che hanno ottenuto un maggiore successo lo devono anche, e forse soprattutto, alla differenziazione dell'offerta commerciale. Ecco quindi che vediamo un fiorire di film d'animazione, giocattoli, accessori e persino dolcetti che riportano le effigi dei personaggi preferiti soprattutto di quella fascia di ragazzi italiani compresi tra i 12 e i 18 anni. Va da sè che il mercato in questione non può che definirsi di nicchia. Il modo migliore per stimolare un mercato del genere, quindi, è cercare di accerchiarlo, attaccandolo da tutti i fronti possibili.
"Un portale basato sulla competizione e sulla crescita, di stampo videoludico, dedicato a tutti i ragazzi dai 12 ai 35 anni che conoscono, amano e investono il loro denaro in tutto ciò che è di origine nippo-manga-videoludico"
Come detto, il modo migliore per penetrare un mercato di nicchia come quello che ruota attorno ai fumetti giapponesi è cercare di sfruttarne tutti i derivati, gli interessi e i prodotti collaterali. Per questo AOLS (come amiamo definirlo) non è semplicemente un blog di informazione dedicato al mondo manga. Non è un semplice sito dove trovare informazioni tecniche sui fumetti. Non è un semplice luogo dove discutere del proprio hobby. Aols è tutto questo messo assieme con quel tocco di brio in più conferitogli dai seguenti ingredienti:
- Servizi: Aols permette a tutti i collezionisti manga, toys, dvd, videogames e comics italiani di catalogare minuziosamente la propria collezione grazie ad un software apposito
- Interpresonalità: ogni Otakulander ha a dispozione un blog personale e personalizzabile, dove farsi conoscere e conoscere nuove persone con cui condivide una sfera empatica
- Trend: Otakuland è un laboratorio di sperimentazione per i trend tecnologici di nuova concezione del web: è un portale avanzato, offre le migliori soluzioni di progettazione disponibili in rete. Design accattivante, uso massivo di nuove tecnologie come AJAX, minuzioso controllo della gestione dei dati
- Competizione: i videogiochi, altro hobby che molti esponenti del mercato dei manga condividono, hanno ispirato la creazione di AOLS. Ogni utente, all'iscrizione, crea automaticamente un profilo, un proprio personaggio, che cresce e diventa più influente in base alle proprie attività guadagnando cosi punti personali, privilegi, esclusive.
- Originalità: al momento nessun portale del settore può offrire la stessa gamma di varietà e di servizi che aols offre.
Grazie a questo incredibile mix vincente, AOLS ha visto in soli due mesi raddoppiare il carnet di visitatori unici ereditato dal proprio passato (nel 2009 il dominio otakuland.it compirà 9 anni di vita. Aols è l'evoluzione di un vecchio sito amatoriale sempre dedicato al mercato manga) e quasi decuplicato il numero dei contatti giornalieri e delle pagine scaricate.
Nel corso del 2009 è previsto, per AOLS, un ulteriore upgrade. Come tutti i siti Jiki, anche otakuland.it è stato realizzato seguendo gli standard internazionali w3c per linguaggio CSS e XHTML.
Gli standard w3c internazionali rappresentano, per il cliente e l'agenzia stessa, un'attestazione universalmente riconosciuta di qualità: tutti i siti w3c standard sono visitabili e visualizzabili da qualsiasi computer, senza generazioni di errori tecnici o visuali, con qualsiasi tipo di browser e, non meno importante, da utenti disabili della vista.
Concept: Fabrizio Vindigni Ricca, Federico Quagliotto, Alessandro Semeraro, Sandro Lain
Brand: Fabrizio Vindigni Ricca
Web Design: Fabrizio Vindigni Ricca
Programmazione e Markup: Sandro Lain (AIDA php)
Hai problemi di Udito? Telefonaci subito!! (dal retro delle Pagine Bianche 2008 Veneto)